Voglio una pelle splendida #11 - Maschere viso

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Credo che ormai siate arrivate al punto di odiarmi da quante maschere viso vi sto propinando ultimamente. Purtroppo i post a tema non sono ancora al termine e, oltre a questo, ne verranno pubblicati altri tre nelle prossime settimane. Se la cosa vi può consolare però, non ne sto più acquistando, per cui, una volta esaurite le chiacchiere su tutte quelle che ancora non vi ho mostrato, per un po' vi lascerò in pace su questo fronte.

I prodotti che vi mostro oggi sono gli acquisti più recenti della categoria, entrati a far parte del mio stash dagli inizi di Settembre (più un campioncino omaggio che si aggirava nel mio bagno già da qualche tempo), alcuni dei quali piuttosto curiosi ed intriganti.
Poiché il post odierno è piuttosto denso di contenuti, vi lascio subito alle mini review, senza dilungarmi ulteriormente.



Le prime due maschere che vi mostro oggi sono di un brand coreano approdato da Sephora Italia proprio questo autunno, Dr.Jart+. Per il momento ho acquistato solo due versioni tra quelle disponibili, la Soothing Hydra Solution e la Wrinkless Solution, quest'ultima acquistata per sbaglio al posto della Vita Hydra Solution. Ciascuna maschera ha un  costo di 5,90 euro.

La Soothing Hydra Solution promette massima idratazione, grazie alle sottili fibre di cellulosa che la compongono e che permettono ai pori di assorbire completamente le sostanze di cui è intrisa.  La maschera, dalle dimensioni piuttosto grandi e dall'intenso profumo balsamico, è molto ben imbevuta di liquido, ciononostante questo non cola ovunque (come mi è capitato in passato con altri marchi). Durante il periodo di posa, che varia dai dieci ai venti minuti, ho avvertito un estrema sensazione di freschezza, anche leggermente fastidiosa, tanto che non sono riuscita a tenerla indosso le mie solite due ore. Una volta rimosso il tessuto, ho massaggiato con movimenti circolari il liquido rimasto sul viso, in modo da farlo assorbire con più facilità, utilizzando anche quello rimasto nella confezione. La pelle, provata da una settimana di influenza e piuttosto secca, ha giovato fin da subito del trattamento: colorito omogeneo e uniforme, luminosità, nessun rossore e idratazione immediata.

La Wrinkless Solution, invece, è una maschera idrogel termosensibile antirughe, suddivisa in due parti, che va tenuta in posa dai venti ai quaranta minuti. Presenta una profumazione davvero molto gradevole, sa di fresco e floreale, davvero tutt'altro effetto rispetto alla precedente. Anche queste versione è molto ben imbevuta di prodotto e non cola, il gel termosensibile viene attivato dal calore del viso e, così facendo, rilascia gli ingredienti idratanti al suo interno, ma l'effetto sul viso non è fastidioso, non sentirete davvero calore, bensì un'impercettibile formicolio per nulla fastidioso. Anche in questo caso il risultato è una pelle ben idratata, morbidissima e dal colorito uniforme.
In conclusione, entrambe queste maschere sono più che promosse, per quanto mi riguarda.



L'Organic Snail Gel Moisture Mask è il primo prodotto in assoluto che ho provato del marchio Dr.Organic. Ho trovato diverse referenze del brand in un'erboristeria durante la mia settimana di mare settembrino in Riviera e, nonostante volessi provare qualsiasi cosa, mi sono contenuta e ho scelto questa maschera anti-age, attirata dal fatto che fosse rivenduta in comode bustine da 10 ml, il cui prezzo di aggira intorno ai 4,00 euro.

Si tratta di una maschera viso a base di bava di lumaca, altamente idratante, che promette di penetrare in profondità, rimuovendo il sebo in eccesso e le impurità e, contemporaneamente, stimolando la rigenerazione cellulare.

Con mia grande sorpresa, il prodotto profuma di limone e presenta l'aspetto di una morbida crema bianca, nulla a che vedere con l'effetto viscido che mi sarei aspettata.
Oltre alla bava di lumaca, contiene aloe vera, olio di macadamia, olio di jojoba, olio di cocco, olio di albicocca, olio di girasole, vitamina E, vitamina A, proteine del grano, camomilla, meliloto, malva, tiglio, achillea, altea, plantago, lemongrass e lime.

Va tenuta in posa per circa dieci minuti e fin da subito ho avvertito un leggero pizzicore, ma non mi sono preoccupata della cosa perché avevo letto su alcuni blog fidati che la maschera funziona proprio così. Oltre al pizzicore però dopo poco tempo ho iniziato a sentire anche un intenso calore e, una volta rimossa, la pelle del viso era completamente arrossata (proprio come dopo un'ustione solare), calda e pulsante. Inoltre mi è sembrato tirasse un po', come se si fosse disidratata. Ovviamente, nonostante nella bustina ci fosse prodotto sufficiente per un'ulteriore applicazione, non ho avuto il coraggio di fare un secondo tentativo e ho cestinato il tutto, non me la sono sentita neppure di farla provare a Madre, che ha una pelle ancora più sensibile della mia.  Probabilmente la pelle del mio viso non reagisce bene a qualche ingrediente al suo interno, peccato.



Come sapete, L'Erbolario è un brand di cui faccio uso piuttosto spesso, ma non sono una grande estimatrice dei suoi prodotti per il viso, non li ho mai trovati adatti alle mie esigenze. Tuttavia, essendomi capitato per le mani un campioncino di Maschera Nutriente al Polline e al Miele per il Viso, ho deciso di fare una prova per capire se le prime impressioni potessero essere positive. 

Si tratta di una maschera tonificante e restitutiva per pelli secche e sensibili, le cui sostanze funzionali sono estratto di polline dei fiori, dalle proprietà nutrienti, ed estratto di miele, con funzionalità toniche ed emollienti. Il prodotto si presenta sotto forma di un morbido gel trasparente, molto semplice da applicare sul viso, va tenuto in posa per circa un quarto d'ora. In questo lasso di tempo, il prodotto verrà quasi interamente assorbito dalla pelle, mentre i residui si eliminano facilmente con un panno di cotone e acqua del rubinetto. Nonostante sulla confezione sia scritto di usare un batuffolo di cotone intriso di Acqua di Miele e Cera, io ho utilizzato un panno in cotone e acqua termale.
Non ho notato grandi proprietà nutrienti a dire il vero, anzi, mi è sembrato che la pelle tirasse leggermente, motivo per cui non credo che acquisterò la full size di questa maschera.

[EDIT - Proprio mentre sto scrivendo questo articolo mi sono accorta che sul sito ufficiale il prodotto non è più presente, che sia fuori produzione? Eppure mi sembrava che il campioncino mi fosse stato dato recentemente. Se qualcuna ha notizie, batta un colpo per cortesia.]



Le maschere senza dubbio più particolari che ho utilizzato fino ad ora sono le Peel Off Cup Pack di Ettang (4,50 euro per confezione), brand coreano naturale sbarcato lo scorso Settembre da Sephora Italia. Si tratta di una maschera modellante in polvere che, con l'aggiunta di acqua, diventa una crema da spalmare dal viso e poi rimuovere come una comune maschera peel off.

Tutto semplice quindi.
Beh, non proprio. 

Innanzitutto, utilizzando la quantità d'acqua indicata sulla coppetta (da versarsi rigorosamente a tazza vuota, aggiungendo successivamente la polvere), l'impasto risulta un po' troppo liquido e non è per nulla semplice non creare grumi mentre si mescola (per la cronaca, ho provato anche a versare l'acqua direttamente sulla polvere, ma il risultato è rimasto lo stesso). Essendo, come ho appena scritto, l'impasto liquido, è davvero molto arduo stendere il prodotto sul viso perché cola dappertutto, sugli occhi e nelle narici e gocciola dal mento sporcando i vestiti. La spatolina tra l'altro si rivela essere fin da subito del tutto inutile, meglio quindi usare le mani. Altro problema è che la quantità di impasto che si viene a creare è davvero troppa per tutto il viso e collo anche facendo uno strato bello spesso (così deve essere se volete riuscire in seguito a rimuoverla) e non è pensabile tenere da parte la rimanenza perché ovviamente si solidifica in fretta.

Una volta applicata, la sensazione sul viso è di piacevole freschezza e, nel giro di pochi minuti, comincia ad addensarsi, scongiurando il rischio "Slimer" a cui facevo cenno poco fa. Il tempo di posa previsto è di circa quindici/venti minuti, una volta trascorso il lasso di tempo indicato, la maschera va rimossa dal basso verso l'alto, mentre i residui vanno eliminati mediante l'aiuto di un tonico e di un panno in cotone inumidito. Al posto del tonico ho preferito però utilizzare l'acqua termale. Si tratta di un'operazione semplice e piuttosto divertente.

Delle quattro varianti a disposizione, io ne ho acquistate solo due. Da Sephora a Piacenza ho trovato la versione allo Yogurt, mentre a Lodi la variante The Peppermint (ho dimenticato di fotografarla, ma la troverete nel post sui prodotti terminati di Ottobre).
La maschera allo yogurt è indicata per incarnati spenti, ha effetto illuminante e dona morbidezza alla pelle. A fine trattamento la pelle risulta leggermente più luminosa, molto morbida e non ho notato arrossamenti o irritazioni.
La versione the e menta invece è ideale per pelli irritate e stanche perché svolge un'azione lenitiva e rinfrescante. Il periodo di posa è molto piacevole per via della intensa sensazione di freschezza, ma una volta tolta la maschera ho sentito la pelle tirare leggermente, motivo per cui, subito dopo ho deciso di applicare un'ulteriore maschera idratante in tessuto.

In  generale non mi sono dispiaciute queste maschere, però le ho trovate troppo complicate da preparare ed applicare, per cui non credo le acquisterò di nuovo.

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14 commenti

  1. Ho acquistato due delle maschere Ettang di recente, ma ancora non le ho utilizzate.
    Ho letto già parecchie volte di questo inconveniente della consisenza e soprattutto della eccessiva quantità di prodotto per essere una monodose.
    Però pensavo: pesare la polvere e tenerne metà da parte in modo da farla due volte, o nel caso aggiungerla gradualmente, sarà possibile?

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    1. Sì, suddividerla in due "porzioni" è la scelta migliore, aggiungendo pochissima acqua per volta fino a raggiungere la consistenza desiderata. Considera però che lo strato applicato sul viso deve essere piuttosto spesso per riuscire poi a rimuoverlo.

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  2. Io come maschera ti consiglio quella Cattier all'argilla rosa, è già pronta e molto facile da applicare, devi aspettare 10 minuti e poi viene via lasciandoti la pelle pulita, morbida e fresca ^_^

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    1. Attualmente ho davvero moltissime maschere da smaltire, comunque me l'appunto per un futuro non ben precisato ;)

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  3. L'ultima è decisamente troppo complessa per i miei gusti, sono molto più fan di quelle in tessuto :) Ho provato giusto ieri sera quella Clarifying di Dr Jart+ e mi è piaciuta moltissimo - condividerò presto sul blog perchè merita!

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    1. Dr.Jart, tra tutte le maschere in tessuto provate fino ad oggi, è quella che mi è piaciuta di più!

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  4. Di dr. organic ti consiglio la maschera al miele di manuka, perfetta anche per le pelli più sensibili e delicate. Io ho appena ricomprato il secondo tubetto *__*

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    1. Eh no, non sapendo quale ingrediente mi ha fatto reazione, ormai non mi fido più e non ho intenzione di prendere più nulla del marchio per quanto riguarda i prodotti viso..

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  5. Le maschere viso non sono mai abbastanza e nonostante non le faccia più frequentemente (causa figlia e ricerca disperata del tempo perduto) sono un mio piccolo feticcio...soprattutto quelle monodose, le mie preferite (anche se non ne ho provate moltissime) sono quelle di montagne jeunesse :)

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    1. Visto che hai poco tempo a disposizione quelle in tessuto forse sono la scelta migliore, un rimedio superfast!

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  6. Anche io consiglio le maschere di argilla Cattier. Quella con argilla rosa è davvero carina; in più mi sento di consigliare anche il gommage all'argilla bianca, che contiene appunto microgranuli, ma credo possa essere lasciato in posa qualche minuto in più fungendo quasi come una maschera all'argilla vera e propria...non è male come prodotto doppia funzione!

    Per il resto: peccato per la maschera Dr Organic! Io quest'estate ho provato un campioncino del siero della stessa linea (bava di lumaca) e non mi è dispiaciuto. Anche se ho riscontrato, non senza perplessità XD, il medesimo odore limonoso.

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    1. Il gommage ce l'ho, devo però ancora provarlo!

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  7. Che peccato che quella della Dr. Organic ti abbia fatto questo effetto! A me incuriosisce tanto questo brand!

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